Giardino del centro SAI


Il progetto del giardino del Centro SAI si realizza attraverso una serie di interventi di co-costruzione con la comunità

#autocostruzione
#communitygarden
#giardini privati

Luogo: Milano
Anno: 2023


Giornata mondiale del rifugiato

 

Il contesto

All’interno del centro SAI di via Gorlini a Milano, un grande giardino circonda l’edificio che accoglie donne e famiglie titolari o richiedenti di protezione internazionale.

La richiesta

Un progetto e workshop di co-costruzione che si rivolgano a tutti gli ospiti del Centro, con attenzione a spazi di condivisione per famiglie, giochi per bambini, aule a cielo aperto per lezioni e riunioni.
Due workshop di co-costruzione in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato hanno coinvolto gli operatori e gli ospiti del centro.

Il progetto

Un singolo palo di legno, ruotato, assemblato o accoppiato, definisce aree verdi, di gioco e relax all’interno del giardino.
Il nuovo arredo del giardino è dunque un sistema modulare, flessibile e riconoscibile: all’ingresso un totem, costruito con la comunità, è l’elemento simbolico, visibile dalla strada, e sottolinea un senso di appartenenza al luogo.
All’ombra delle alte alberature, trova posto il grande tavolo comunitario. Singoli pali disposti a percorso diventano ogni volta un gioco nuovo da reinventare, coppie di pali come campi da gioco sportivi, e pedane su pali di legno pensati come elementi su cui riposare.
l Il progetto del verde prevede una serie di interventi: nelle vasche di cemento all’ingresso del giardino sono state piantante erbacee e graminacee; un orto e un giardino edibile allestiti e gestiti insieme alla comunità, che attraverso la cura di cui necessitano contribuiscono a creare un senso di appartenenza; una bordura mista è il filtro tra la strada e l’edificio.


Progettisti: Atelier delle Verdure
Incarico: progettazione preliminare, definitiva
Cliente: Spazio Aperto Servizi
Collaboratori: Margherita Anna Villa
Superficie: 3600 mq