Ropeid- Norvegia
Lungo il Sandsfjorden, dove il mare del nord diventa fiordo incuneandosi nelle terre emerse norvegesi, il piccolo traghetto aspetta di partire sotto una pioggia torrenziale, mimetizzato nella nebbia di un territorio dove terra e acqua coesistono in equilibrio perfetto.
A Ropeid l'imbarcadero è un piccolo edficio in acciaio e vetro, spaccato dalla roccia e battuto da vento, acqua e freddo.
L'asprezza del territorio è sintetizzata dalle forme spigolose di una sala d'aspetto che si adatta sinuosamente alla roccia granitica. Le panchine in cemento, i bagni ricavati con pannelli curvi in acciaio rivettato ci accolgono in uno spazio gradevole arricchito da alcuni scaffali aperti per la consultazione di libri.
La roccia entra nell'edificio e diventa parete, bagnata dalla pioggia che filtra tra copertura, avvolta tutto inorno dal vetro.
Da fuori la sensazione è di immaterialità, il vetro diventa così fragile barriera fra mare e terra, natura e uomo.

Marco Sessa
[agosto 2010]


Scheda
Ferry Terminal
Ropeid- Norway
JSA architects
2003
Links
- Scheda progetto - CollabLandWiki

http://atelierdelleverdure.it/files/gimgs/28_norwayfront.jpg